Nuovo Anno Giudiziario nella Regione Marche, ecco i dati sui procedimenti civili e penali

Ad Ancona, per la Regione Marche, è stato appena inaugurato l’Anno Giudiziario. E per l’occasione, con una relazione, è stato fatto il punto sulle cause. Con un calo della durata di quelle in appello, con tempi di poco superiori all’anno, e con il 36% dell’arretrato civile oltre 2 anni in accordo con quanto è stato riportato online dal portale web Ansa.it.

Nuovo Anno Giudiziario nella Regione Marche, ecco i dati sui procedimenti civili ed anche su quelli penali

In particolare, per quel che riguarda i procedimenti civili, durante l’inaugurazione del nuovo Anno Giudiziario è stato reso noto che nella Regione Marche le pendenze, da 4.173 a 3.338, hanno fatto registrare in termini numerici un calo che si aggira attorno al 20%.

Scende per i provvedimenti civili il tempo di definizione, ma c’è ancora molto arretrato da smaltire

Ed il tutto a fronte di un tempo di definizione dei procedimenti civili che, considerando il primo semestre del corrente anno, si è abbassato in media di 370 giorni. Il che ha portato la capacità di smaltire le cause da un fattore di 1,30 ad un fattore di 1,51. Ha altresì riportato l’Agenzia di stampa Ansa.

In più, per le cause ultrabiennali civili in appello, l’arretrato si è ridotto anno su anno a 1.489 unità. Con il 36% dei 3.901 giudizi pendenti rispetto al 48,64% del 2022. Pure per quel che riguarda i procedimenti penali, inoltre, anno su anno i tempi di definizione dei processi sono scesi passando da 686 giorni del 2022 ad una media di 387 giorni nell’anno 2023.

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