Con l’obiettivo di rendere il settore enogastronomico sempre più protagonista nella promozione del territorio, nella regione Marche arriva a livello legislativo un’importante novità. E questo perché è arrivato il via libera alla legge per la valorizzazione delle ricette della cucina marchigiana.
Ecco la legge per la valorizzazione delle ricette della cucina marchigiana approvata dal consiglio regionale
‘Promozione e valorizzazione delle ricette e dei menù della cucina marchigiana’. È questo, nello specifico, il nome della
proposta di legge che è stata presentata dall’assessorato regionale all’Agricoltura, e che poi è stata approvata nei giorni scorsi nelle Marche da parte del consiglio regionale. Si legge altresì in una nota che è stata pubblicata online sul portale web istituzionale regione.marche.it.
Stanziati 200 mila euro per la valorizzazione delle ricette della cucina marchigiana
In più,
la legge per la valorizzazione delle ricette della cucina marchigiana, in corrispondenza dell’Articolo 3, non solo istituisce un vero e proprio ricettario delle prelibatezze locali, ma stanzia pure 200mila euro per la realizzazione dell’iniziativa nell’arco dei prossimi tre anni.
Arriva il bollino di riconoscibilità, per i ristoranti delle Marche che inseriranno nei loro menù le ricette tipiche del territorio, ed il rafforzamento della promozione turistica
Dal punto di vista pratico, la legge che è stata varata nelle Marche prevede, tra l’altro, che i ristoranti che inseriranno almeno
tre ricette del Registro nei loro menù, riceveranno un bollino di riconoscibilità. Ed entreranno anche in un circuito virtuoso di promozione turistica. In più, fa altresì sapere la Regione Marche con una nota, il menù della cucina marchigiana dovrà essere proposto in modo distinto da quello generico in almeno due lingue.